La pellicola di Halina Reijn resta, a nostro avviso, quello che in effetti è: un film piccolo, piccolo, al di là di temi, certo importanti, che però abbiamo visti rappresentare al cinema centinaia se non migliaia di volte […] Quanto ci sembra veramente mancare a Babygirl è dunque una maggiore originalità stilistica […] Alla sua terza regia e anche autrice della sceneggiatura, Halina Reijn si dimostra capace di governare l’ottima qualità attoriale del cast a sua disposizione – a partire dall’eccellente prova di Nicole Kidman – ma, poi in definitiva, ben poco di più.