È da qui che si dipanerà una vicenda fatta di parallelismi e metafore che alcuni potrebbero considerare fastidiosamente accessibili e didascalici, ma che per quanto ci riguarda svolgono un ruolo fondamentale nella definizione di una tesi chiara e leggibile, che tuttavia, pur nel rivolgersi al grande pubblico, non rinuncia ad una rappresentazione tutt’altro che superficiale. […] Certo si potrebbe contestare un finale tendente all’eccessiva semplificazione, ma è probabile che questa, come quella relativa alla reiterazione didascalica dei temi, sia una contestazione da salotto della cinefilia, di cui Venezia è indubbiamente uno dei lidi più floridi. […] è probabile che non solo salterebbero meno all’occhio le sopracitate semplificazioni, ma addirittura che queste possano divenire delle preziose soluzioni, utili a rendere tematiche complesse più potabili a chi è meno avvezzo ai prodotti d’autore.