Ed è qui che emerge uno degli snodi più delicati dell’operazione. Da Emerald Fennell, regista e sceneggiatrice premio Oscar, autrice di film audaci e provocatori come Promising Young Woman e Saltburn, ci si sarebbe aspettati un maggiore coraggio, magari una rilettura più spinta, più sensuale, più disturbante […] In realtà, Cime Tempestose è tutt’altro che pruriginoso. È un film piuttosto castigato, controllato, che solo nel suo incipit sembra promettere una direzione diversa […] In conclusione, Cime Tempestose è un film che tenta di rendere appetibile al pubblico moderno il testo della Brontë senza tradirne il valore di grande romance classico, ma al prezzo di una semplificazione evidente.