Criticometro

📽️ Dio ride

3 WOW
3 Positive
1 Neutrali
1 Negative

Commedia, Dramma

di Giovanni Veronesi; con Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Maurizio Lombardi

Nel cuore del ‘600, Frate Leopoldo da Casamacchia racconta il Vangelo con una gioia e una libertà mai viste prima. Mentre la Chiesa parla in latino, lui parla alla gente di un Dio vicino, capace di portare sollievo, speranza e persino di ridere insieme agli uomini. La sua voce si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando migliaia di persone e svuotando le chiese. L’eco del suo messaggio arriva fino a Roma, dove il Papa affida il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, capace di mettere in crisi convinzioni apparentemente incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra segnato, il dubbio comincia a cambiare anche chi lo giudica. Perché si può spegnere una voce, ma non ciò che quella voce ha lasciato negli altri.

Dio ride Poster

Recensioni

Lui e questo suo film sono, in fondo, come il Leopoldo del suo film: uno che magari fa errori, che magari pecca un po’ di ingenuità, ma che è sincero, umile e diretto, e che mira a far del bene cercando di divertire la gente […] C’è, allora come oggi, un potere spesso ingiusto e oscurantista che domina attraverso la messa in scena cupa e spaventosa di sé stesso […] Mi pare, quello di Dio ride, un messaggio bello, e forse pure un po’ di valore, in questi tempi cupi (da tutti i punti di vista) in cui viviamo

comingsoon Positiva

È l’insieme di tutti questi elementi a far sì che Dio ride si riveli un gioiello di cinematografia ben congegnato e diretto […] Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, così come il resto del cast artistico, restituiscono un realismo perfetto alla narrazione […] Ben vengano allora film come quello di Veronesi, che si presenta non come una critica sterile o una condanna senza via d’uscita, ma come una sollecitazione verso quelle qualità – umana e cristiana – che costituiscono la natura profonda e originale dei testimoni credibili della fede.

cinematografo WOW

Peccato che, tra un racconto privo di guizzi e una regia che fatica a trovare passo e respiro, Dio Ride finisca per addomesticare la propria eresia, trasformando la ribellione in una rassicurante lezione di buoni sentimenti. […] La sua presenza e la sua prova sono, del resto, le sole cose che permettono a Dio Ride di reggersi sulle proprie gambe e camminare occasionalmente sulle acque di una piattezza generale e un’insipienza abbastanza disarmante. […] Una vera eresia, insomma, per chiunque possieda un minimo di garbo e buon gusto.

cinemando Negativa

Ad incantare nel film sono soprattutto le location storiche integre, sapientemente scelte nell’area tra Siena, Pisa e Arezzo, e i sorprendenti paesaggi naturali che sottolineano il francescanesimo del protagonista, evocando a tratti l’aspetto divino e metafisico del tema di fondo. […] Dio ride avanza, con la sua implacabile e a tratti soverchiante colonna sonora, e senza particolari picchi di noia, verso la sua poco rallegrante conclusione. […] Fino alla fine però la sceneggiatura non riesce a giustificare l’attualità metaforica del suggestivo e impegnativo racconto in costume di Dio ride.

closeup Neutrale

Ora, con una maturità tale da potersi permettere una certa libertà, firma Dio Ride, il suo film più riottoso […] nonché il suo migliore da illo tempore […]” […] “Dio Ride, nella sua lettura di ottimo cinema, è un film lucido e potente nell’illuminare le contraddizioni della religione” […] “Attuale, sincero, vitale e pieno di cuore, Dio Ride si rifà ai grandi maestri – su tutti Monicelli – prendendo la parte degli ultimi, dei dimenticati e di chi, in fondo, vorrebbe solo sorridere.

movieplayer WOW