Non impressiona che nell’ennesimo film di Tyler Perry realizzato per le piattaforme streaming, stavolta Netflix, la protagonista debba andare incontro a una serie assortita di “sfighe” più o meno debilitanti, prima di trovare una parvenza di felicità. […] Tyler Perry non va mai per il sottile, non possiede la giusta sensibilità per raccontare una storia che in altre mani avrebbe potuto trovare appigli migliori per arrivare al cuore di chi guarda, senza affidarsi a questo tran-tran di disgrazie assortite che finisce così per farsi involontaria, surreale, parodia. […] Il regista e sceneggiatore afroamericano firma un melodramma all-black che carica di forzature l’impianto emotivo del racconto, tra malattie incurabili e pregiudizi da combattere, fino a quell’epilogo che arriva come un lieto fine non tanto per la conclusione effettiva degli eventi, ma per aver messo termine a un tale supplizio.