📽️ Gelbe Briefe
Dramma
di İlker Çatak; con Özgü Namal, Tansu Biçer, Leyla Smyrna Cabas, Şiir Eloğlu
Dramma
di İlker Çatak; con Özgü Namal, Tansu Biçer, Leyla Smyrna Cabas, Şiir Eloğlu
In Yellow Letters il regista mantiene lo stesso ritmo serrato de La sala professori, compiendo un mirato lavoro di sceneggiatura […] Çatak esplora senza filtri un tema fortemente attuale, mettendo a nudo quello che è il centro del problema […] Un uomo che, alla fine, non sopporta di vederla diversa da come ‘lui l’ha creata’.
Un tratto distintivo del nuovo film di Çatak è difatti l’ambientazione turca, nonostante il film sia palesemente stato girato in Germania, non occultando questa incongruenza con dubbi sforzi mimetici […] Se da una parte si potrebbe anche considerare quest’approccio volutamente vago ai temi politici del film un esempio di ignavia squisitamente tedesca in relazione ai temi d’attualità, dall’altra non si può negare come esso sia sostanziato dalla voluta espunzione dalla pellicola di ancoraggi a specifiche situazioni attuali […] İlker Çatak dimostra così di essere riuscito in un gioco di prestigio notevole, raccontando ancora una volta la contrapposizione fra le ambizioni e convinzioni individuali e una realtà sociale le cui regole e convenzioni paiono spesso incomprensibili servendosi del linguaggio del teatro epico e di una grandeur produttiva inaspettata per un progetto simile.
un’opera più ambiziosa di quella precedente ma anche molto più convenzionale […] si è visto molto, molto di meglio di un film passato il primo giorno e molto presto archiviato […] a tratti sembra vicinissimo ad avere una rivelazione
İlker Çatak getta la maschera e gira un film più apertamente politico […] È anche al suo Paese che strappa il travestimento, incidendo l’affresco di un regime non apertamente autoritario ma una dittatura dolce, che lavora ai fianchi in modo implacabile, lentamente ti umilia e ti fa sparire […] Un grande film politico, in odore di premio.
L’etica e il lavoro ben svolto al centro del nuovo lavoro del tedesco di origine turca İlker Çatak […] Yellow Letters parte sì mettendo in scena la censura turca, ma sembra nelle sue due ore abbondanti (troppe) voler sempre più poi allargare la vicenda, renderla più universale e persino banale […] Meglio la prima parte che la seconda, per semplificare, ma İlker Çatak conferma talento del dirigere gli attori e nel porsi domande complicate senza cercare risposte sbrigative.
un film che te la fa sentire tutta la paura che la politica può generare […] Ad ogni scena il suo film, come una dinamo negativa, si carica di terrore, devastando lentamente sogni ed illusioni […] fenomenologia del disastro politico […]