Criticometro

📽️ Return to Silent Hill

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3 Positive
4 Neutrali
13 Negative

Horror, Fantasy, Romance, Mistero, Dramma

di Christophe Gans; con Jeremy Irvine, Hannah Emily Anderson, Evie Templeton, Pearse Egan

Quando una lettera lo richiama a Silent Hill alla ricerca del suo amore perduto, James ritrova una città totalmente trasformata, abitata da mostri che lo portano a dubitare della sua sanità mentale.

Return to Silent Hill Poster

Recensioni

Un film che mostra molto ma comunica poco, che cita continuamente la sua fonte senza riuscire a interiorizzarla davvero […] La sensazione costante è quella di trovarsi davanti a un progetto che aveva tutte le carte in regola per funzionare, ma che si arresta a metà strada, incapace di sfruttare davvero il proprio potenziale […] Per il pubblico generalista, invece, il film rischia di apparire come un esercizio di stile freddo e poco coinvolgente, privo di una vera identità autonoma.

redcapes Negativa

È troppo, troppo poco però per un film dalla trama comunque inconsistente, che non regge il confronto con la raffinata impalpabilità del gioco originale […] Realizzato con risorse e talento limitati, Return to Silent Hill prova ad appoggiarsi a un paio di idee di regia e costruzione narrativa per costruirsi un’identità, ma il risultato è un film che appare fallimentare proprio perché quelle intuizioni non sembrano mai parte di una strategia solida, né sufficienti a tradurre con efficacia sul grande schermo i fasti della saga Konami.

gamesurf Negativa

Film e videogame sono però media fortemente separati […] La struttura che vede James arrivare in una location, incontrare una creatura spaventosa, eluderla e scoprire un pezzo di trama che lo manda ad una nuova location in cui ripetere il loop funziona nel gioco, ma meno in un film […] Return to Silent Hill cerca di comprimere le immagini e la trama del più iconico videogioco della serie nello spazio di un film. Il risultato è però un caleidoscopio pittoresco e senza soluzione di continuità, che perde molta della nuance e del peso dell’originale.

dituttounpop Neutrale

Il racconto avanza su due piani narrativi: nel primo seguiamo le peripezie di James a Silent Hill che, come d’uopo, iniziano nella pioggia di cenere come premessa per l’incontro con gli esseri oltremondani che la abitano […] la costruzione suggestiva è inferiore al primo, forse perché manca l’effetto sorpresa […] La cittadina di Silent Hill si conferma luogo mentale che ospita la partita col proprio inconscio, tra rimorsi e sensi di colpa, dove i veri mostri sono nella testa.

cinematografo Neutrale

quest’ultimo adattamento dalla saga horror finisce per sprecare il ricchissimo materiale di partenza tradendolo nella forma, nei suoi più oscuri e profondi significati e nel ribaltamento delle logiche/necessità produttive che fecero grande il testo di riferimento […] l’ultimo lavoro di Gans è forse poco più che la conferma di un canone tristemente noto: nello scarto esperienziale tra prodotto videoludico e cinematografico qualcosa si perde e, in questo caso, non resta quasi nulla […] trasforma uno dei più amati racconti horror animæ del recente passato in un raffazzonato action con tratti gore

quinlan Negativa

Gans ha fatto un lavoro differente, anche se simile, in confronto al primo film, innanzitutto perché stavolta ha deciso di adattare fedelmente Silent Hill 2, ma allo stesso tempo si percepisce una sorta di continuità con il contesto costruito per l’altro film […] La fedeltà al videogame è anche il grande limite del film che fatica a procedere in autonomia come adattamento […] atmosfere perfette, momenti di tensione ben gestiti, creature dal design accattivante e musiche incredibilmente suggestive