Criticometro

📽️ Sorry, Baby

7 WOW
11 Positive
2 Neutrali
0 Negative

Dramma, Commedia

di Eva Victor; con Eva Victor, Naomi Ackie, Lucas Hedges, Louis Cancelmi

Agnes è una giovane e brillante docente universitaria. Quando succede “la cosa brutta”, il suo mondo va in pezzi, ma tutto accade improvvisamente e senza clamore, quasi in punta di piedi. Ci vorrebbe tempo, ma la vita va avanti. Almeno per tutti gli altri. Eva Victor dirige e interpreta un’esplorazione delicata e ironica sul tema del superamento di un abuso, un’opera sincera, genuina e irresistibilmente divertente.

Sorry, Baby Poster

Recensioni

L’approccio di tono, al contempo scelta etica e formale, definisce fin da subito il posizionamento dell’autrice, come una presa di distanza consapevole da qualsiasi tentazione feticista […] Victor non cerca l’opera-manifesto, né l’enunciazione programmatica; costruisce però un racconto che si misura con i limiti del linguaggio, della rappresentazione, e delle aspettative sociali nei confronti della fragilità […] Il risultato è il ritratto disincantato del presente che abbiamo costruito: una realtà che esige resilienza, autonomia, funzionalità, ma che si sottrae alla responsabilità delle ferite da essa stessa prodotte.

ondacinema Positiva

Victor riesce a raccontare il trauma totalizzante di una ragazza dalle molte virtù, percorrendo con una certa disinvoltura il pericoloso crinale che si viene a creare quando si cerca di miscelare con equilibrio toni e umori opposti […] Le porzioni di spazio riprese sono generatrici di senso, rappresentano la logica e l’indirizzo attraverso cui la scena che ospitano dev’essere letta […] È attraverso il parabrezza dell’auto, infatti, che Agnes lascia sedimentare la violazione appena patita, ed è sempre attraverso lo stesso filtro che vive la crisi di panico che la costringerà a fermarsi nel parcheggio del fast food di John Carrol Lynch.

cineforum Positiva

Una ‘storia di una donna’ che, a parte alcuni schematismi, rinuncia a un attacco frontale al patriarcato per concentrarsi invece su un unico personaggio […] Eva Victor rinuncia al classico film di denuncia frontale del patriarcato per focalizzarsi sui processi interni che s’innescano nel corpo e nella psiche di una donna vittima di violenza […] Rimane tuttavia l’impressione di un film accuratamente scritto, nel senso di ‘calcolato’, che non lascia nulla al caso.

quinlan Neutrale

Un esordio alla regia che esprime un’estrema dolcezza d’animo e una sensibilità incredibile nell’affrontare un trauma indelebile nell’animo della protagonista […] Sorry, Baby è un esordio alla regia che colpisce nel profondo lo spettatore, tenendolo incollato allo schermo, immerso in una storia che si divide tra delicatezza ed ironia […] La Victor dà vita a una sceneggiatura toccante, che affronta tematiche di vita più o meno comuni, senza mai spingere in maniera forzata sul trauma e sul pathos, ma creando un clima veritiero

redcapes WOW

Più che “ironico e contemplativo”, il film della Victor è sicuramente un intenso e ragionato punto di vista sul trauma […] Uno sguardo a tratti confuso e troppo condizionato da una estetica e uno stile che rischiano di relegarlo a una bolla troppo specifica […] Offrendo spunti e suggestioni, anche grazie a scelte non banali di audio e fotografia, che nel loro sposarsi in maniera intelligente con le immagini compensano una prova non indimenticabile da altri punti di vista.