📽️ Un bon petit soldat
Dramma
di Stéphane Brizé; con Alba Rohrwacher, Vincent Lindon, Sharif Andoura, David Talbot
Dramma
di Stéphane Brizé; con Alba Rohrwacher, Vincent Lindon, Sharif Andoura, David Talbot
Una descrizione tagliente e precisa delle scene tragicomiche che molte persone vivono quotidianamente all’interno dei loro posti di lavoro […] L’ufficio di Un bon petit soldat è più vero del vero, e quindi più spaventoso di molti degli horror che hanno riempito le sale negli ultimi mesi […] Stéphane Brizé si conferma uno dei cantori moderni di queste storture, inserendosi nel solco del cinema sociale dei fratelli Dardenne e di Ken Loach.
La scena è grottesca e in definitiva molto divertente, in un modo che ti fa sentire vagamente in colpa […] Ma soprattutto chiarisce già il tono del film, quello di una farsa tragica con momenti esilaranti […] Un grande film, tra Ken Loach e The Office
Stéphan Brizé non sbaglia, non si perde, non perdona. […] Il risultato finale è un film tanto potente quanto scevro da ogni retorica. […] Alba Rohrwacher forse ci dona la sua più grande performance in carriera, qualcosa di magnifico.
Un film prodigiosamente sospeso tra la commedia più precisa e irresistibile e un dramma umano foschissimo […] Oltre a dimostrare nuovamente (qualora ce ne fosse ancora bisogno) l’enorme talento di Lindon […] diretto con immancabile precisione, rigore e una quieta essenzialità e animato, soprattutto, dalla scrittura in stato di grazia di Coralie Amédéo, Olivier Gorce e lo stesso cineasta.
La strada scelta è dunque quella della denuncia per via satirica, ma a ben guardare Un bon petit soldat resta un’opera profondamente seria e drammatica. […] Soprattutto nel rapporto madre-figlio emerge il lato più toccante e commovente di Un bon petit soldat, con almeno due sequenze memorabili in cui Alba Rohrwacher dà sfogo a tutta la sua bravura. […] Brizé delinea personaggi di rara umanità e realizza una delle opere più complesse e complete della sua filmografia.
Stéphan Brizé non sbaglia, non si perde, non perdona. […] Il risultato finale è un film tanto potente quanto scevro da ogni retorica […] […] Alba Rohrwacher forse ci dona la sua più grande performance in carriera, qualcosa di magnifico.
Il risultato è un film altalenante, leggermente forzato e poco a fuoco.” […] “Il problema è che, a parte questo, nel film di Brizé c’è veramente poco altro.” […] “Il regista francese non riesce a creare una narrazione avvincente in nessun suo elemento, i personaggi non sono abbastanza interessanti o sviluppati
Realizza un’indagine appassionata sulle dinamiche sociali del presente, garantendo una coerenza stilistica di notevole intensità espressiva. […] Il sodalizio con Vincent Lindon è sempre vincente, ma a brillare, dopo Le occasioni dell’amore, è ancora Alba Rohrwacher. […] Brizè si conferma uno dei pochi che, con la macchina da presa, è dalla parte di chi soccombe.
Ottimo cinema, non c’è che dire: nella rappresentazione perfetta di cosa voglia dire essere workhaolic, Stéphane Brizé con i suoi soldati ligi alle regole, all’omertà e al silenzio va oltre la critica sociale definendo invece la consapevole meschinità di certe ideologie.” […] “Ottimo ritmo e ottimi spunti dal film di Stéphane Brizé che entra a gamba tesa sulle velenose dinamiche lavorative adottate dalle grandi aziende.” […] “A Good Little Soldier è allora un film attuale e compatto, addirittura sensoriale nella messa in serie diretta ed efficace.
Implacabile, duro, affilato, realistico fino all’inverosimile. […] Un film che colpisce duro. […] Potentissimo.