📺 The Gilded Age
Dramma
con Carrie Coon, Morgan Spector, Louisa Jacobson, Denée Benton
New York, 1882: la giovane Marian si trasferisce dalle zie a New York e incontra la dura realtà dell’alta società.
Dramma
con Carrie Coon, Morgan Spector, Louisa Jacobson, Denée Benton
New York, 1882: la giovane Marian si trasferisce dalle zie a New York e incontra la dura realtà dell’alta società.
un racconto più sicuro e meno ansioso di stupire a ogni costo […] Il cast resta il vero motore dello show […] intrattenere con classe
Arrivata alla quarta stagione, la serie HBO continua a sfruttare questa formula con notevole efficacia […] Il risultato è una stagione ricca di intrighi, dialoghi pungenti e conflitti sentimentali, sostenuta da un cast eccellente e da una ricostruzione storica sontuosa […] The Gilded Age continua a essere una delle serie in costume più piacevoli da seguire
Dopo due stagioni passate a camminare in punta di piedi attorno ai conflitti drammatici, la serie HBO trova il suo equilibrio perfetto tra leggerezza e profondità […] È televisione di qualità che non ha paura di essere bella e intelligente allo stesso tempo […] The Gilded Age raggiunge la maturità narrativa nella terza stagione, equilibrando finalmente spettacolo visivo e profondità drammatica
come c’era un miglioramento riguardo l’aspetto tecnico dello show, tra la seconda e la terza stagione, un ulteriore upgrade si evince anche in questo terzo capitolo […] I rumors su questa terza stagione parlavano di dissapori, divorzi, matrimoni e passioni travolgenti […] Approfondire la psicologia e le relazioni interpersonali consolidate chiarendole come in realtà appese ad un filo è invece la giusta e vincente novità di questo terzo capitolo
La terza stagione è la migliore finora mai realizzata, profonda, contorta, complessa, stratificata, stimolante […] The Gilded Age ha trovato la sua strada […] un affresco di una società del passato che parla al presente
Con questa stagione, The Gilded Age compie finalmente il salto da piacevole passatempo a serie storica con una voce propria […] Le tensioni di classe, le questioni razziali, i diritti delle donne e l’ipocrisia delle convenzioni sociali emergono con forza […] È la stagione che dimostra quanto dietro le feste dorate si nasconda un mondo spietato, fatto di segreti, ambizioni e illusioni destinate a infrangersi
Sembra che Julian Fellowes abbia recepito gli appunti, più o meno benevoli, degli spettatori che lamentavano che in The Gilded Age non succedeva poi molto […] The Gilded Age rimane per lo più un piacevole e appagante intrattenimento […] La terza stagione suggerisce che anche Fellowes sta cambiando, aprendosi lentamente a una visione del mondo più ampia e a tutte le nuove possibilità che questa porta con sé
A differenza di serie come Bridgerton, The Gilded Age è un prodotto di grandissima qualità in termini di contenuto e attendibilità storica, costruendo un mondo il più vicino possibile al passato […] riesce però a funzionare, forse attraverso le ambientazioni e abiti sfarzosi, in grado di catapultare il pubblico in quell’epoca
The Gilded Age è un prodotto seriale di grande qualità che permette allo spettatore di immergersi in quel periodo storico, immedesimandosi nelle vite dei personaggi che racconta. Rispetto alla prima stagione che aveva un ritmo narrativo più lento, la seconda è incalzante e coinvolgente tanto da far desiderare un numero maggiore di episodi.